• 1
  • 2
  • 3
  • IT - EN

    Lo stimolo ad iniziare questo blog venne dalla serie di workshops “The Time Design Bureau” che tenni nella primavera del 2015 al MUSEO NOVECENTO di Firenze. Il nome dei workshops e del blog si ispira al BUREAU OF IMAGINARY EXCHANGE, inaugurato dall’artista canades Paul Woodrow nel 1977 a Calgary dove chi voleva, poteva venire a conversare con l’artista sui temi più disparati.

    Nel Time Design Bureau il tema naturalmente era ed è il tempo, e qui ci occupiamo della gestione del tempo quotidiano, e non di aspetti filosofici o scientifici del tempo. Per quanto riguarda il tempo nei rapporti sociali, il sociologo Norbert Elias ha suggerito di usare, invece del sostantivo ‘tempo’, un verbo, che, in italiano, potrebbe essere ‘temporizzare’, per sottolineare che agiamo nel/con il tempo, senza dover riflettere cosa sia in fondo il tempo.

    Dunque, come ‘temporizziamo’?

    A differenza del Time Management, che vuole spronare le persone ad una sempre maggiore efficienza (o a quello che si ritiene che sia), il Time Design vuole fornire degli spunti per riuscire a temporizzare in un modo che corrisponda meglio alle nostre caratteristiche personali e che offra anche degli aspetti gratificanti, sia individualmente che socialmente.

    SELEZIONA

    ESERCITAZIONE

  • 1

  • Tempi rappresentati.

  • ESERCITAZIONE

  • 2

  • Alla ricerca della ritmicità preferita.
    Il rubinetto che gocciola.

  • ESERCITAZIONE

  • 3

  • Tempi giusti, tempi sbagliati

  • >>